Amedeo M. Turello

Amedeo Turello (Montecarlo Fotografo di moda e ritrattista di celebrity, collezionista e curatore di importanti mostre da quelle del Calendario Pirelli fino a quelle dei più grandi fotografi internazionali che hanno celebrato la moda e la bellezza)

Amedeo M. Turello (Montecarlo Fotografo di moda e ritrattista di celebrity, collezionista e curatore di importanti mostre da quelle del Calendario Pirelli fino a quelle dei più grandi fotografi internazionali che hanno celebrato la moda e la bellezza).

Nato e cresciuto in Italia, Amedeo M. Turello si è laureato in Architettura al Politecnico di Torino. 
Per natura molto versatile, Amedeo ha molte frecce al suo arco, ma considera ogni nuovo progetto unico ed entusiasmante e dimostra di avere uno stile forte e riconoscibile in ogni sua attività professionale: dall’architettura al design e dal marketing all’editoria è sempre presente la sua chiara ricerca e la sua firma stilistica. È stato consulente per diversi marchi internazionali del lusso di alto livello, nonché direttore artistico per progetti editoriali di prestigio, dal 1999 si dedica anche alla fotografia di moda.
Il suo coinvolgimento con la fotografia nasce da un naturale amore per le arti visive e dal suo interesse per la sociologia, l’arte e il design. Il suo lavoro ha documentato le tendenze contemporanee per importanti riviste di moda e stilisti, mentre la sua raffinata ricerca fotografica, sia in esterni che in studio, denota ed evidenzia un perfetto equilibrio di relazioni tra cultura, ambiente e soggetto.
Il suo lavoro editoriale e pubblicitario è apparso sulle principali riviste di moda, e ha lavorato con alcune delle più rappresentative icone contemporanee, tra cui: Michelle Alves, Ana Beatriz Barros, Naomi Campbell, Laetitia Casta, Kevin Costner, Kiera Chaplin, Brooklyn Decker, Eva Herzigova, Lenny Kravitz, Noemie Lenoir, Erin O’Connor, Carré Otis, Tatjana Patitz, Maggie Rizer, Irina Shayk, Fernanda Tavares, Nicole Trunfio, Uma Thurman, Aymeline Valade… Ha lavorato a stretto contatto con stilisti come Roberto Cavalli, Dean e Dan Caten (Dsquared), Alessandro Dell’Acqua, Alberta Ferretti, Dolce & Gabbana, Tommy Hilfiger, Antonio Marras e Elie Saab.
Attraverso il suo obiettivo, Amedeo ha raccontato la personalità di una larga platea di celebrità del mondo dell’arte, della cultura e della couture ed è diventato rapidamente un nome affermato nel settore. Importanti artisti e interpreti non solo del mondo della moda sono stati oggetto dei suoi progetti editoriali e video, tra cui: Andrea Bocelli, Roberto Bolle, Jessica Chastain, Sean Combs (Puff Daddy), Penelope Cruz, Carmen Dell’Orefice, Awa Duvernay, Boy George, Woopy Goldberg, Candice Huffine, Wyclef Jean, Kathleen Kennedy, Nicole Kidman, Fran Lebowitz, Rooney Mara, Julianne Moore, Helen Mirren, Marc Newson, Yoko Ono, Charlotte Rampling, RuPaul, Carine Roitfeld, Lea Seydoux, Patty Smith, Natalia Vodianova, Alicia Vikander, Serena Williams, Kate Winslet…
Amedeo è stato uno dei primi a credere in Dita Von Teese come icona dello stile ed è soprattutto grazie a lui e al suo shooting “The Mistress and her Pupils” che è stata lanciata nel mondo della moda. È diventato un fotografo quasi di corte, lavorando a stretto contatto con alcune famiglie reali europee – è stato l’autore dell’ormai iconica fotografia ufficiale di SAS il Principe Alberto II e di SAS la Principessa Charlène di Monaco (una delle foto più pubblicate dell’anno 2010).
Appassionato di estetica, naturalmente curioso e meticoloso, Amedeo è diventato un grande collezionista di fotografie. La sua collezione personale di fotografie “Mirrors of the Magic Muse” è un archivio raro e notevole sia per il numero di immagini inventariate che per il tema. La collezione comprende oltre 500 immagini dell’universo fotografico femminile, ognuna delle quali corrisponde alla sua poliedrica idea di bellezza. La collezione si è evoluta per rappresentare il suo personale viaggio attraverso il linguaggio e l’espressione dell’universo femminile – dal ruolo tradizionale della donna nella società del secolo scorso ad oggi. La mostra è in continuo viaggio ed è ovunque un acclamato successo di pubblico e di critica.
Da oltre due decenni cura anche mostre di gruppo e personali con i più celebrati fotografi, come Lucien Clergue, Steve McCurry, David Douglas Duncan, Franco Fontana, Greg Gorman, Mimmo Jodice, William Klein, Peter Lindbergh, Helmut Newton, Bettina Rheims, Jock Sturges, Tim Walker, Albert Watson e l’intera famiglia Weston – Brett, Cara, Cole ed Edward.
Dal 2015 Amedeo è diventato il curatore del Calendario Pirelli, dalla mostra “The Cal” a Palazzo Reale a Milano, è stato coinvolto in molti altri progetti espositivi, curatoriali e di consulenza legati al Calendario Pirelli, comprese le nuove opportunità digitali.
Sono stati pubblicati tre libri del suo lavoro: “My Way” (2002), “10 Years Celebrating Women” (2009) e “The Naked Soul” (2019) in quest’ultimo sedici donne sono state chiamate ad essere se stesse nella loro unicità, incarnando la visione più autentica come ricerca e bisogno di verità nel mondo di oggi. Ha due nuovi titoli in produzione.
Vive nel Principato di Monaco e lavora principalmente tra la Costa Azzurra, Milano, New York e Los Angeles.

Born and raised in Italy, Amedeo M.Turello graduated in Architecture from the Politecnico di Torino. 
A natural multitasker, Amedeo has many strings to his bow yet considers each new project unique and exciting and has continuously showcased a strong style in each of his professions: from architecture to design and from marketing to publishing his clarity of vision and signature style is present. He has been a consultant for various high-level international luxury brands as well as a freelance art director for prestigious editorial projects and has dedicated himself to fashion photography since 1999. 
His involvement with photography grew from a natural love of the visual arts and from his strong background in sociology, history of art and design. His work has documented contemporary trends for prominent fashion magazines and designers, while his phenomenal research, whether on location or in a more traditional studio setting, strike a perfect balance between the relationships of culture, environment and subject.
His editorial and campaign work has been showcased in leading fashion magazines, with some of the most significant contemporary icons, including: Michelle Alves, Ana Beatriz Barros, Naomi Campbell, Laetitia Casta, Kevin Costner, Kiera Chaplin, Brooklyn Decker, Eva Herzigova, Lenny Kravitz, Noemie Lenoir, Erin O’Connor, Carré Otis, Tatjana Patitz, Maggie Rizer, Irina Shayk, Fernanda Tavares, Nicole Trunfio, Uma Thurman, Aymeline Valade… He has worked closely with designers such as Roberto Cavalli, Dean and Dan Caten (Dsquared), Alessandro Dell’Acqua, Alberta Ferretti, Dolce & Gabbana, Tommy Hilfiger, Antonio Marras and Elie Saab. 
Through his lens, Amedeo has revealed the individual personality of a wide range of personalities from the worlds of art, culture and couture and has rapidly become an established name in the industry. Important celebrities, artists and performers not only from the fashion arena have been subjects of his editorial projects and videos, including: Andrea Bocelli, Roberto Bolle, Jessica Chastain, Sean Combs (Puff Daddy), Penelope Cruz, Carmen Dell’Orefice, Awa Duvernay, Boy George, Woopy Goldberg, Candice Huffine, Wyclef Jean, Kathleen Kennedy, Nicole Kidman, Fran Lebowitz, Rooney Mara, Julianne Moore, Helen Mirren, Marc Newson, Yoko Ono, Charlotte Rampling, RuPaul, Carine Roitfeld, Lea Seydoux, Patty Smith, Natalia Vodianova, Alicia Vikander, Serena Williams, Kate Winslet…
Amedeo was one of the first image makers to believe in Dita Von Teese as a style icon and it is largely thanks to him and his shooting “The Mistress and her Pupils” that she was launched in the fashion arena. He has become a semi-royal photographer, working closely with European royal families – he was the author for the now iconic official photograph of HSH Prince Albert II and HSH Princess Charlène of Monaco (one of the most published pictures of the year 2010).
As a naturally curious and meticulous visual researcher, Amedeo has become an extensive photo-work collector. His personal collection of photography “Mirrors of the Magic Muse” is a rare and remarkable archive for the sheer number of images that are inventoried as well as for its theme. The collection comprises over 500 images of the photographic female universe, each corresponding to his multifaceted idea of beauty. It has evolved to represent his personal journey through the language and expression of the female form – from her traditional role in last century’s society to today. The exhibition is continually travelling and is a critically acclaimed success.
For more than two decades he has also curated group and solo exhibitions with the most talented contemporary photographers, like Lucien Clergue, Steve McCurry, David Douglas Duncan, Franco Fontana, Greg Gorman, Mimmo Jodice, William Klein, Peter Lindbergh, Helmut Newton, Bettina Rheims, Jock Sturges, Tim Walker, Albert Watson and the entire Weston family, Brett, Cara, Cole and Edward.
In 2015 Amedeo became curator of the Pirelli Calendar. After curating the exhibition “The Cal” in Palazzo Reale in Milano he has been involved in many other exhibitions, curatorial and consultant projects related to the Pirelli Calendar including new digital opportunities.
Three books of his work have been published: My Way (2002), 10 Years Celebrating Women (2009) and “The Naked Soul” (2019) in which sixteen women are called upon to be themselves in their uniqueness, embodying the most genuine vision as a search and need for truth in the present-day world. He has two new titles in production.
He is based in Monte-Carlo and works primarily between the French Riviera, Milano, New York and Los Angeles.

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